mercoledì 14 settembre 2022
Studio EUR Laurentina
Lo studio all’EUR è ora in Via Luigi Lilio, una traversa di via del Serafico.
Si raggiunge a piedi dalla Stazione LAURENTINA, della Metro B.
Per prendere un appuntamento, potete contattarmi al numero +39 3317043782.
Qualora non mi fosse possibile rispondere, potete scrivermi un messaggio e vi ricontatterò appena possibile.
lunedì 18 ottobre 2021
mercoledì 13 ottobre 2021
lunedì 22 ottobre 2018
Circle of Security Parenting
Per natura i bambini cercano protezione, vogliono sentirsi sicuri. Un legame di attaccamento sicuro con gli altri e l’autonomia sono l’ordito e la trama di un essere umano emotivamente sano.
Il percorso Circle of Security Parenting si basa su cinquant’anni di ricerca mirata a studiare come si garantisce (o non si garantisce) la sicurezza.
Questo è un programma nuovo e creativo, concepito per offrire principi chiave volti a garantire la sicurezza in modo incoraggiante e facile da apprendere.
È costituito da 8 incontri, di 1ora e 30 min a cadenza quindicinale per i gruppi, di 50 minuti a cadenza settimanale per le coppie e le sedute individuali.
Durante ogni incontro si trattano temi diversi guardando dei video, facendo esperienze e confrontandosi poi con il facilitatore.
Obiettivi del training
- RICONOSCERE I MOMENTI CRITICI DELLA RELAZIONE
- RINTRACCIARE LE MODALITÀ PIÙ EFFICACI PER UNA RELAZIONE SERENA
- VALORIZZARE LE CAPACITÀ DI CIASCUNO DI ESSERE GENITORE/EDUCATORE.
- IDENTIFICARE I BISOGNI DEI BAMBINI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA.
mercoledì 13 settembre 2017
Il mestiere di Genitore
Le gioie e le preoccupazioni dei genitori sono impossibili a mio avviso da descrivere in modo esaustivo. L’evoluzione lenta dalla prima poppata , la prima influenza, il primo dentino i primi passi, al primo giorno di scuola, lo sport, la prima delusione. Quell’equilibrio tra proteggere e lasciar sperimentare , tra il “Si!” E il “NO!” ,che a volte è difficile da sostenere, e che cambia costantemente con la crescita.
Lo spazio che propongo ai genitori è uno in cui riflettere insieme su momenti di difficoltà personali, familiari o dei figli, per trovare e usare le risorse disponibili e per gestire i limiti presenti. A seguito di un momento di valutazione, se emerge la necessità , l’intervento verrà modellato sulla singola famiglia, sul minore, sulle necessità e i bisogni unici di ogni situazione.
lunedì 3 aprile 2017
Bambini e chirurgia. Idee per un accompagnamento in ospedale e il ritorno a casa
Nel 2001 ero a Londra e nell'ospedale pediatrico in cui facevo tirocinio ho imparato, osservato e studiato quanto è importante che i bambini e le loro famiglie siano accompagnati e sostenuti quando hanno da affrontare patologie pediatriche.
Ad oggi in Italia sono pochissimi i reparti di pediatria che forniscono ai pazienti e le loro famiglie un accompagnamento al ricovero (con tutto quello che comprende:interventi chirurgici, prelievi, visite, medicazioni,età) e un sostegno psicologico per il ritorno a casa. Così sia i bambini sia le famiglie hanno da fare riferimento alle loro risorse, a volte questo è più che sufficiente ad elaborare l'accaduto. A volte no.
Io mi occupo di aiutare i bambini e le loro famiglie ad affrontare le procedure mediche e le loro conseguenze. Di dare uno spazio, un senso ed una cornice in cui accogliere emozioni e sentimenti, in cui ciò che capita possa essere compreso al livello in cui è possibile farlo, in cui si possano accogliere le reazioni sane e comprendere quelle che segnalano una difficoltà.
Così mentre sono convinta che la distrazione , il gioco e le risate in corsia possono alleviare il ricovero, con molta forza so che a volte è fondamentale condividere la fatica, il dolore e la paura e parlarne, disegnarle con serietà.
Ad oggi in Italia sono pochissimi i reparti di pediatria che forniscono ai pazienti e le loro famiglie un accompagnamento al ricovero (con tutto quello che comprende:interventi chirurgici, prelievi, visite, medicazioni,età) e un sostegno psicologico per il ritorno a casa. Così sia i bambini sia le famiglie hanno da fare riferimento alle loro risorse, a volte questo è più che sufficiente ad elaborare l'accaduto. A volte no.
Io mi occupo di aiutare i bambini e le loro famiglie ad affrontare le procedure mediche e le loro conseguenze. Di dare uno spazio, un senso ed una cornice in cui accogliere emozioni e sentimenti, in cui ciò che capita possa essere compreso al livello in cui è possibile farlo, in cui si possano accogliere le reazioni sane e comprendere quelle che segnalano una difficoltà.
Così mentre sono convinta che la distrazione , il gioco e le risate in corsia possono alleviare il ricovero, con molta forza so che a volte è fondamentale condividere la fatica, il dolore e la paura e parlarne, disegnarle con serietà.
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